Trapani e ultrasuoni nell'antico Egitto? Realtà o finzione?

In questo breve estratto di una conferenza, il divulgatore Adriano Forgione parla delle possibili tracce di tipo tecnologico nell'antico Egitto. La teoria per la quale sarebbero state presenti un certo numero di tencologie perdute nei tempi antichi ed in particolare nel periodo degli Egizi è molto gettonanta da vario tempo.

Il grande dibattito attorno alla spiegazione definitiva della realizzazione di opere monumentali come le Piramidi è ancora acceso e tra le varie spiegazioni più o meno attendibili c'è anche l'ipotesi relativa alla presenza di trapani ad ultrasuoni come appunto si evince dal video qui sotto riportato.

Vengono infatti mostrate delle pietre antiche di granito che presentano gli effetti di un trapano tubolare comune (immagini fornite direttamente da Forgione stesso dalla piana di Giza). Addirittura afferma lo studioso che anche nei sarcofagi al museo del Cairo vi sono le chiusure che evidenziano l'utilizzo di un trapano.

Tali tracce sono presenti nelle opere delle prime dinastie, quelle più antiche come a delineare una particolare conoscenza e tecnologia ancestrali che amno a mano per vari motivi è stata perduta. Difficile affermare con certezza che tale ipotesi possa effettivamente essere vera.

Interessante però anche la parte relativa alle scoperte e alle considerazioni del noto W. M. Flinders Petrie che scopri mummie con capelli chiari che ritenne essere i fantomatici Shemsu Hor che scomparvero nel 2500 a.C. Tutto davvero molto suggestivo e che sembra in attesa di spiegazioni più approfondite.

Autore jeronta17
Vota questo articolo
Il video e l'immagine di anteprima sono proprietà del canale Youtube Enigma X. Nel nostro blog vengono solamente incorporati tramite tag iFrame.
Guarda il video
Condividi

Lascia il tuo commento!

Newsletter

Seguici per rimanere sempre aggiornato!