Svelati i misteri del Triangolo delle Bermuda

Il Triangolo delle Bermuda, un'area dell'Oceano Atlantico, delimitata dall'arcipelago delle Bermuda, dalla Florida e da Puerto Rico, divenuta tristemente nota come una delle zone più misteriose e pericoolose del mondo. In quel tratto di mare, di circa un milione e 100 mila chilometri quadrati, sono infatti scoparse numerose imbarcazioni ed aerei. Spesso, senza che i relitti fossero mai rinvenuti. Storie che hanno alimentata la fama sinistra del luogo, conosciuto per questo anche come "Triangolo del diavolo" o "Triangolo maledetto".

Quest'ultima è anche la denominazione che compare nel best seller di Charles Berlitz, dato alla stampa nel 1974. Nel libro, che ebbe un grande successo in tutto il mondo, si ipotizza che i fenomeni avvenuti nella zona siano da collegare alla presenza di Ufo.

In questo video il National Geographic utilizza le tecnologie oggi disponibili per tentare di svelare alcuni di quei misteri, come la sparizione della squadriglia 19 della Marina statunitense, avvenuta il 5 dicembre 1945. Degli aerei scomparsi a largo della costa della Florida non è stata più trovata traccia, né tantomeno dei piloti.

Attraverso una mappatura sonar del "Triangolo", gli scienziati hanno potuto studiare il particolare fondale marino di quello che viene considerato uno dei più grandi cimiteri navali, con oltre 300 relitti.

Nel fondale si creò un vulcano che emerse per circa 900 metri dal livello dell'oceano; trenta milioni di anni fa iniziò la sua erosione a causa degli eventi atmosferici. La natura del fondale ha favorito il proliferare  di particolari barriere viventi, formate da una particolare alga rocciosa e da molluschi che, insieme, formano "lame" calcaree lunghe anche dieci metri. "Lame" naturali che si sono rivelate fatali per tante navi nei secoli.

Sempre con la conformazione del fondale, secondo il National Geographic, si spiega il mistero delle sparizioni dei relitti. Il fondale presenta infatti numerose doline, sorta di cavità ad imbuto. La dolina Blu, la più grande e popolare, esplorata dagli esperti, mostra dei canali laterali, che formano un effetto camino che risucchia qualsiasi cosa vi cada dentro. Certo, non una forza di attrazione tale da far precipitare gli aerei. Tuttavia, l'insidia per chi sorvola il "Triangolo delle Bermuda" è dato dalle particolari condizioni climatiche che si creano in quel punto, con improvvide nebbie e la creazione di potenti tornado.

Insomma, spiegazioni naturali che "allontanano" le ipotesi della presenza di basi Ufo o di mostri marini come il mitico Lasca.

Autore maxsbard
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