Uno scaldaletto o semplicemente una pentola per riscaldare il letto era un oggetto di uso quotidiano nei paesi più freddi, in particolare in Europa, dove gli inverni potevano essere rigidi e le notti brevi. Consisteva in una sorta di grande pentola di metallo, di solito a forma di padella con un coperchio sottile o addirittura perforato e dotata di un manico o di una maniglia. Era progettata per mantenere il cibo caldo, e alcuni contenevano anche dei forni sottostanti per preriscaldare il cibo prima di essere mangiato.

Con l’avvento dell’elettricità e l’invenzione dello scaldaletto riscaldato elettricamente, questo semplice ma efficace apparecchio si è trasformato in qualcosa di molto più utile e sofisticato. Per cominciare, c’è ora lo scaldaletto riscaldato elettricamente, che contiene un riscaldatore elettrico interno, un elemento riscaldante e un ventilatore opzionale autoregolante. Il ventilatore può essere acceso o spento a seconda delle necessità per ogni singola traversina. Ulteriori caratteristiche includono un timer e, nei modelli più avanzati, un controllo automatico di spegnimento, in modo che l’unità non assorba molta energia di notte, lasciandovi liberi di fare altre cose. Nel momento in cui cercate di fatto un apparecchio di questo tipo dovete esseri sicuri che lo state acquistando da un produttore che sia affidabile e sicuro e il cui nome quindi è abbastanza conosciuto proprio per la sua solidità e per la robustezza degli articoli e prodotti da lui realizzati, così da capire di fatto se stiamo acquistando un buon prodotto che ci durerà nel tempo.

Ma anche con il miglior scaldaletto, per tenervi caldi la notte, indipendentemente dal tempo esterno, dovrete comunque considerare come dormite, e ci sono diversi altri fattori che dovrebbero essere presi in considerazione. Mentre è importante avere un materasso comodo su cui dormire, la temperatura all’interno del materasso non dovrebbe essere troppo calda o fredda, né l’aria dovrebbe circolare correttamente. In entrambi i casi, si può correre il rischio di ipotermia, una condizione in cui il corpo perde troppo calore attraverso la pelle. Per evitare l’ipotermia, è meglio avere un letto più caldo che mantiene una temperatura costante, indipendentemente da quanto caldo o freddo sia il tempo. Questo vi garantirà un buon sonno, sia che si tratti di una notte fredda e gelida d’inverno o di un’estate calda e tropicale.

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