Le 5 foto più inquietanti scattate dalle trappole fotografiche

Le trappole fotografiche sono delle mini video camere mimetizzate sapientemente nei boschi e nelle foreste in cui abitano gli animali che vengono successivamente studiati dai ricercatori cercando di carpirne abitudini e istinti.

Ma, talvolta, le immagini scaricate dai nastri di registrazioni contengono dei fotogrammi inquietanti per via dei contenuti in essi custoditi.

Le prime immagini ritraggono una gigantesco gorilla da tempo conosciuto come la figura leggendaria di Big foot, che da decenni fa parlare di sè per la sua discutibile e reale esistenza.

La criptozoologia è la scienza che studia specie ritenute estinte o di cui non è possibile comprovarne l'esistenza tranne che secondo alcune prove indiziarie: certamente i fotogrammi nitidi ripresi da queste trappole fotograffiche sono realistiche e chiare come poche ce ne sono state in giro sul web.

Nelle immagini  successive un cervo corre nella boscaglia seguito da un specie di animale non identificata, in quanto ha in tutto e per tutto le sembianze di un "demone alato"  che rincorre la preda sul sentiero erboso e dissestato.

Altre registrazioni riprendono un essere terrificante conosciuto nelle leggende indiane sin dal 1600 con  il nome di Rake e che è il protagonista dei racconti del terrore tramandate per decenni nelle terre selvagge dei nativi americani.

Migliaia sono le foto e le storie cucite attorno a questo personaggio, ma di sicuro la foto che ritrae un demone dagli occhi spiritati nel cuore della notte, qualche brivido lo scatena anche agli osservatori più scettici.

La raccolta fotografica si conclude con un'inquietante apparizione di una figura bianca ed eterea che sembra fluttuare nel famoso giardino tristemente conosciuto come "bosco dei suicidi" in Giappone.

Autore nation78
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