La verità di Putin su ISIS, LIBIA e Medio Oriente

"Il presidente Obama ha parlato dello stato islamico come una delle minacce. Ma chi ha contribuito ad armare le persone che combattevano Assad in Siria? Chi ha creato il clima politico e informativo favorevole per loro? Chi ha spinto per le forniture di armi"? Inizia in questo modo l'intervista-denuncia rilasciata pochi giorni fa dal Presidente russo Vladimir Putin.

Quello per cui il premier lotta è che tutta la verità sugli Stati Uniti d'America e sul loro presidente, Obama, venga svelata e possa essere compresa non solo dai cittadini degli USA ma da quelli di tutto il mondo. Obama, infatti, ha da sempre creato tutti i presupposti per una politica basata sul terrore e sulle minacce da parte di gruppi terroristici armati (come l'ISIS, da ultimo) ma che, realmente, sono stati creati e vengono mantenuti in vita dagli stessi Stati Uniti.

Le prove sulle quali si basano il discorso e le affermazioni di Putin sono visibili sul web e, nonostnte abbiano fatto clamore, non sono state ancora censurate (per fortuna). Tra queste una delle più eclatanti è la presenza della bandiera degli Stati Uniti sui baracconi all'interno dei quali i militanti dell'ISIS si addestrano quotidianamente. Ma, allora, perché nessuno oltre Putin denuncia gli USA? Per paura forse? O perché non sarebbe di convenienza?

Autore V2793
Vota questo articolo
Avvia
Condividi

Lascia il tuo commento!