La Sacra Sindone

La Sacra Sindone: tanti sono i misteri dietro il tessuto che avvolse il corpo di Cristo Gesù dopo la sua morte, la Scienza ha cercato di spiegarseli ma senza un effettivo risultato.

La Sacra Sindone è il lenzuolo di lino, attualmente conservato nel Duomo di Torino, sopra il quale è impressa l'immagine di un uomo che porta i segni di una evidente crocifissione e di un martirio. Quest'ultima affermazione lega questo stupefacente lenzuolo alla passione di Gesù Cristo descritta nella Sacra Scrittura, questo ha fatto si che la tradizione della Chiesa Cristiana identificasse nel Cristo quest'uomo e che la sindone lo avvolgesse, dopo la sua morte in croce, all'interno del sepolcro.

Innanzitutto iniziamo col definire il termine "sindone", questo deriva dal greco "sindon", che indicava un ampio tessuto non particolarmente definito come tipologia di tessuto. Sicuramente nell'antichità tale termine non aveva alcuna accezione legata al culto dei morti o alla sepoltura, al giorno d'oggi, invece, è diventato un vero e proprio sinonimo del lenzuolo funebre di Gesù.

Diversi sono stati gli esami effettuati su questo lenzuolo di lino, autorizzati dalla Chiesa, sia riguardo la datazione che sull'immagine in esso impressa.
Senza alcun dubbio, l'esame più celebre a cui è stato sottoposta la sindone, anche per via della grande risonanza mediatica avuta in quel periodo, è la datazione eseguita nel 1988 mediante l'utilizzo della tecnica radiometrica del Carbonio 14. Dopo questo esame, eseguito separatamente da tre laboratori (Tucson, Oxford e Zurigo) su un campione appositamente prelevato per l'occasione, il lenzuolo dovrebbe essere datato nell'intervallo di tempo compreso tra il 1260 e il 1390. Datazione che corrisponde al tempo in cui si ha la prima documentazione storica che si riferisca con certezza alla Sindone di Torino (esattamente dell'anno 1353).
Naturalmente questo risultato venne messo in discussione da molti, soprattutto dagli "autenticisti" del telo e sostenitori di un'origine molto più antica, che, facendo leva su altre osservazioni, sostengono che vi sarebbe la possibilità che il telo sia più antico e originario del Medio Oriente, cosa che lo porterebbe più vicino al periodo di Gesù Cristo.

Altri esami, sicuramente meno "enfatizzati" di quello appena trattato, furono eseguiti su piccoli campioni di fibre di tessuto dalle tracce ematiche del telo. Anche da questi esami tanta contraddizione: alcuni affermarono che si trattasse di "colori" usati nel Medioevo che porterebbero alla conclusione che in realtà l'immagine sia solo un dipinto, altri invece evidenziano la presenza di emoglobina, albumina e bilirubina e quindi affermerebbero che si tratti veramente di sangue.

Un ultimo "esame" della Sindone ha anche trovato un qualche tipo di codice in essa, e un'iscrizione su una "placca metallica" appoggiata all'altezza del collo con la scritta Padre in ebraico: che sia stata posta lì dai discepoli dopo la morte?

Tanti sono comunque i misteri legati a questo lenzuolo, e proprio il fatto che non si riesca a stabilire mai con precisione qualsiasi analisi effettuata allo stesso parrebbe condurre alla natura "non umana" della Sindone.
Vota questo articolo
Watch
Condividi

Lascia il tuo commento!