L'enigma della pietra di Ingà ed il mistero di Atlantide

Un monolite ricoperto di glifi incisi, scoperto nel cuore dell'Amazzonia in Brasile, l'alfabeto ittita e la lingua in uso sull'Isola di Pasqua ed un filo che li unisce e che potrebbe portare direttamente alla civiltà perduta di Atlantide.

Tutto inizia con la scoperta di questo monolite finemente intarsiato di strani simboli che una volta tentati di decifrare hanno portato alla scoperta di strane somiglianze con gli ideogrammi in uso nella regione degli ittiti, popolo dalle origini mesopotamiche, il quale presentava a sua volta delle somiglianze con i glifi riportati sulle iscrizioni di un angolo remoto del pianeta; L'Isola di Pasqua.

Ad un esame più attento è balzata all' attenzione degli studiosi, il fatto che oltre ad una somiglianza nello stile di scrittura, tutte le culture interessate avessero come denominatore comune la credenza in una civiltà atavica estremamente progredita che venne spazzata via da una catastrofe ed i cui sopravvissuti cercarono rifugio in varie parti del pianeta dando vita alle diverse civiltà, proprio come nel famoso mito di Atlantide.

E se queste teorie avessero un fondo di verità e non fossero solo leggende? Potrebbero questi stili di scrittura avere davvero una radice comune in una lingua remota e andata perduta? E se questa fosse la prova dell'esistenza del continente perduto di Atlantide, potremmo un giorno scoprirne la reale ubicazione?

Autore scheggia10
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Il video e l'immagine di anteprima sono proprietà del canale Youtube The Mysteries of the Origins. Nel nostro blog vengono solamente incorporati tramite tag iFrame.
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