Il discorso sui poteri forti occulti che costò la vita a JFK

Premessa: evitiamo l'idolatria nei confronti di John Fitzgerard Kennedy, un presidente americano che ha operato nel 90% dei casi in piena continuità con i predecessori e nel classico stile imperialista Statunitense. Kennedy è stato uno dei responsabili della sanguinosissima, quanto inutile e immotivata, guerra in Vietnam, che ha provocato milioni di morti, tra cui moltissime donne e bambini, ed a causa dell'utilizzo massivo di "agente orange" le popolazioni vietnamite continuano ad ammalarsi anche oggi: la percentuale di bambini che nasce con gravi problemi è molto alta.
Detto questo, a Kennedy va riconosciuto il non indifferente merito di essersi opposto allo strapotere della Federal Reserve, a cui voleva togliere il potere esclusivo di stampare denaro, emettendo denaro "di stato" non gravato da debito: voleva cioè ristabilire la sovranità monetaria, che in USA come in Europa, nonché nel 95% delle nazioni del mondo, è stata ceduta ai banchieri privati.
Kennedy alcuni mesi prima di morire pronunciò un discorso, che suscitò grande clamore, ma fu presto dimenticato dai cittadini dopo la sua morte, mentre i media e gli storici hanno volutamente accantonato e mai più "rispolverato" questo celebre discorso, che sopravvive solo grazie alla rete.
Autore veritanwo
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