I Brebus: Antichi Riti Sardi

"Brebu", in Sardegna,  significa "Parola". I brebus sono quindi considerati, sin dalle epoche più antiche, parole magiche, scongiuri, riti, frasi in grado di curare alcune malattie o proteggere gli uomini dai malefici, a volte da alcuni fastidi, come mal di testa, altre da dolori allo stomaco.

La parola "Brebu" ha, però, anche un altro significato, molto più forte del precedente. Essa significa "verbo", ossia parola attiva in grado di generare cose e produrre effetti. Le origini di questi vocaboli, non si conoscono esattamente, quindi non si sa a quale epoca risalgano, ma sono ancora recitati in quasi tutti i paesi sardi.

Gli abitanti della Sardegna distinguono "I brebus" dalle "Preghiere". I primi, infatti, vengono recitati durante piccoli rituali, durante i quali si utilizza spesso il grano, l'acqua e l'olio.

Si dice che debbano essere tramandati da persone anziane a persone giovani. Colui che "cede la parola", secondo l'usanza, perde la facoltà terapeutica e "miracolosa", cedendola a chi la riceve.

Si racconta che in passato esistevano persone che conoscevano addirittura cinquanta o sessanta brebus. Una regola che rende più efficace la guarigione, attraverso questa parola, è regalare beni primari a chi le esegue e mai denaro.

Queste parole sono gelosamente custodite da chi le ha apprese e ricevute in dono, per proteggerne l'efficacia. Si tramandano al momento opportuno.

Vota questo articolo
Condividi

Lascia il tuo commento!