NAS è l’acronimo di network attached storage e si tratta di un dispositivo di archiviazione collegato alla rete che permette agli utenti di condividere i dati in esso contenuti.

A cosa servono e dove si usano?

I NAS sono usati soprattutto a livello aziendale, perché sono veri e propri computer indipendenti e non semplicemente degli hard disk esterni dove memorizzare dati, filmati o backup del sistema. Certo, fanno anche questo, ma sono concepiti per prestazioni professionali di alto livello.

Possono funzionare come dei veri e propri server che si collegano con cavo RJ-45 al computer ed hanno all’interno un sistema operativo oltre ad alcuni hard disk dove immagazzinare i file. Il vantaggio principale è di essere accessibili a tutti gli utenti da tutti i dispositivi e non è l’unico, perché la tecnologia implementata consente di inserire più hard disk da 3,5 pollici a coppie e configurarli in Raid.

In questo modo un hard disk diventa identico all’altro, dunque i dati sono ancora più sicuri perché, in caso di rottura o di problemi di uno, rimarranno nell’altro.

I NAS vengono usati soprattutto per conservare i backup dei sistemi operativi oppure riprodurre musica e video in streaming, archiviare le riprese delle videocamere di sorveglianza o funzionare autonomamente per scaricare file dalla rete senza l’uso del computer.

Si possono collegare a delle piattaforme interne di cloud ed eseguire backup automatici funzionando anche come server FTP. Negli ultimi anni anche gli utenti privati si sono accorti di quanto siano comodi i NAS ed i prezzi si sono abbassati, così come è stata semplificata la tecnologia, che oggi è accessibile anche a chi non è esperto di informatica. Il costo è sempre piuttosto elevato, ma le prestazioni che offrono meritano la spesa.

Se volete saperne di più: https://hardisketerno.it

Avevate mai sentito parlare di nas prima d’ora? E di hard disk? Immagino che ora vogliate sapere un po’ i costi, giusto?

Vediamo un po’…

RAID Lacie con interfaccia Thunderbolt 3 e 12 alloggiamenti per un totale di 78 GB di memoria. Ha un costo che si avvicina ai 6.000 euro, ma offre prestazioni altamente professionali.

Per ottenere il massimo dall’archiviazione Desktop, l’unità Bolt3 con interfaccia Thunderbolt 3/USB‑C raggiunge una velocità di trasferimento di 2.800 Mbps. Può archiviare 2 TB di dati e per funzionare necessita di sistema operativo OS X 10.10 o successivi. Misura circa 20 × 11 × 15 cm e pesa quasi 700 grammi, per un costo medio di 2.000 euro.