Avvistamenti UFO, parla il Col. Picciau dell'Aeronautica militare

E' il 1978 l'anno in cui in Italia esplode la mania da ufo. Perché è proprio in quell'anno che nei cieli del Belpaese vengono osservati da migliaia di persone, ad occhi nudo, strani oggetti volanti che si muovono a velocità insolite ed effetti luminescenti.

Dal 2001 l'Aeronautica italiana ha iniziato a catalogare ed a studiare tali avvistamenti. Delle centinaia segnalazioni che arrivano ogni anno, la gran parte, si scopre poi, ha una causa naturale. Ma ogni anno vi sono circa una decina di fenomeni a cui non si riesce a dare una spiegazione scientifica. E sono proprio questi i casi che vengono classificati come "non identificati". Il che, ovviamente, non significa che siamo di fronte ad una presenza aliena, ma che non si è riusciti a dare una spiegazione scientifica al fenomeno. Se si tratta di aeromobili, dunque, non sono stati prodotti dall'Italia o da paesi alleati.

In questo video il colonnello Marco Picciau spiega l'approccio dell'Aeronautica italiana. Uno studio serio e rigoroso, dal 2001 in poi, che ha consentito di declassificare gli avvistamenti a cui poi si è riusciti a dare una spiegazione scientifica.

Gli altri casi, pochi ma comunque in numero considerevole ogni anno, vengono appunto catalogati. L'Italia è stato il primo paese al mondo che ha tolto il segreto militari su tale registro.

Autore maxsbard
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