Antichi shuttle: Sumeri e Maya erano così avanzati tecnologicamente?

Fin dai tempi di Erik Von Daniken e dalla pubblicazione del suo libro "I carri degli Dei", molte persone in tutto il mondo credono ad un contatto con civiltà extratterrestri avvenuto in tempi lontanissimi e che potrebbe aver dato origine a tutte le credenze comuni a tutte le culture e a tutte le religioni.

Questa teoria è avvolta da un'aurea di scetticismo a riguardo, ma esistono comunque reperti oltremodo curiosi ed all'apparenza inspiegabili se non appunto con la cosidetta "Teoria del Paleocontatto". E' il caso dei due artefatti analizzati in questo video.

Il primo è una statuetta sumera che ad una analisi attenta raffigurerebbe un uomo, non alla guida di un carro volante o di qualche uccello capace di trasportarlo nei cieli come nell'arte figurativa più comune, bensì ai comandi di un velivolo con tanto di tuta ornata di tubi ed in posizione di pilotaggio.

Il secondo invece è la rappresentazione Maya ritrovata a Palenque che dovrebbe raffigurare la discesa negli inferi del loro re, ma che invece appare più verosimilmente come un uomo alla guida di un qualche mezzo meccanico dotato di comandi e di ugelli di scarico.

Come potevano queste popolazione così antiche avere un'immaginazione così fervida e nello stesso tempo così precisa di qualcosa che non avrebbero potuto vedere? Forse perchè come credono i teorici del Paleocontatto, invece ne sono stati testimoni?

Autore scheggia10
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Il video e l'immagine di anteprima sono proprietĂ  del canale Youtube The Mysteries of the Origins. Nel nostro blog vengono solamente incorporati tramite tag iFrame.
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