Annabelle: la vera storia

Nel 1970 una donna decise di regalare una bambola di pezza, da collezione,  a sua figlia Donna, la quale viveva con una sua collega di college, ed entrambe si erano appena diplomate, nel ramo infermieristico. Fu una grande gioia per Donna ricevere questo dono da parte di sua madre,  quindi decise di posizionare la bambola sul suo letto. Col passare dei giorni, però,  le ragazze iniziarono a notare qualcosa, di molto strano, nella bambola. Sembrava che essa cambiasse di posizione ogni giorno. I cambiamenti erano minimi, ma nei giorni successivi iniziarono a diventare molto evidenti: testa inclinata, gambe accavallate, mano dietro la testa, ecc...

Tutto ciò iniziò ad inquietare le coinquiline. Successivamente gli eventi diventarono ancor più tremendi, in quanto la bambola, che venne nominata Annabelle,  veniva trovata, spesso, in piedi accanto al muro o addirittura in stanza diverse. Più i giorni passavano e più i fenomeni aumentavano. Vennero trovati per casa diversi biglietti con strane scritte, come "Help us" (Aiutaci), e tante altre. A quel punto Donna si rivolse ad un medium che affermò la possessione della bambola da parte dello spirito di una bambina di sette anni,  morta proprio nel terreno in cui abitavano ora la ragazze. Fu chiamato, poi, un prete, che affermò la possessione da parte, invece, di più demoni.

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