Adam Kadmon - La verità sulla morte di Michael Jackson

Michael Jackson di cui conosciamo tutto dal suo successo nel mondo della musica e dello spettacolo ai suoi problemi giudiziari con delle terribili accuse, fino alla sua morte avvenuta il 25 giugno 2009 nella sua casa a Los Angeles. All'età di 50 anni nonostante la sua buona salute la Star smette di vivere in seguito ad un arresto cardiaco.

Da quel momento si inizia subito ad indagare sul caso ed escono i retroscena che gettano ombre sull'accaduto. I soccorsi sono stati chiamati solo dopo 50 minuti dal malore e il referto dell'autopsia ha dichiarato che il cantante è morto per un intossicazione di un anestetico chiamato Propofol.

Jackson secondo alcune teorie di cospirazione, era entrato a far parte del disegno di un gruppo formato da importanti e potenti personaggi chiamati appunto Illuminati. In cambio di fama e successo spesso le Star vengono manipolate per lanciare alcuni messaggi attraverso la musica. Quello che all'inizio può sembrare un "piano positivo" per cambiare il mondo in meglio in realtà poi si rivela tutt'altro, quale manipolare le menti attraverso i testi, le musiche e lo spettacolo in generale verso la volontà degli Illuminati. Dallo stile di vita al consumo, la musica condiziona la nostra vita da sempre, alcuna in meglio come i messaggi di pace e di uguaglianza, altra invece spinge gli ascoltatori verso una società "malata".

Michael quando capì il gioco sporco del gruppo decise di ribellarsi e non essere più una pedina nelle loro mani, questo si può provare nei suoi lavori dopo il 1997. Come spiega il video sottostante, nelle sue canzoni e nei suoi video ci sono messaggi ben chiari. Dietro gli attacchi mediatici e giuridici fino alla sua morte ci sono proprio questi oscuri personaggi?

Autore Ninco89
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