Adam Kadmon - I segreti di "Science Report"

In questo video Adam Kadmon parla di "Science Report" e del mistero che l'avvolge. Ma cos'è? "Science Report" è una serie televisiva, andata in onda sull'emittente britannico Anglia negli anni '70, che si occupava d'inchieste in campo scientifico. Il programma, trasmesso settimanalmente, riscuoteva un certo successo. Nel giugno del 1977 venne cancellato inspiegabilmente e definitivamente dal palinsesto a seguito della messa in onda di un particolare episodio. La giustificazione a tale decisione non ha mai convinto nessuno. Si è detto che l'interruzione del programma era una cosa progettata da diverso tempo e che doveva avvenire il 1 aprile 1977 in forma di scherzo ma che poi è stata posticipata a giugno per motivi tecnici. A conferma di ciò i titoli di coda del programma riportavano la data del 1 aprile 1977. L'ultima puntata del programma era stata contraddistinta dalla partecipazione di scienziati - attori, poi confermata dagli stessi personaggi che ne hanno preso parte. Lo scherzo inscenato aveva l'obiettivo di far credere ai telespettatori in una ipotetica estinzione del genere umano prevista per la seconda metà del XXI secolo e che sarebbe stata provocata da una nuova glaciazione dovuta, a sua volta, da sbalzi climatici di una certa portata. Il contenuto dell'ultima puntata di "Science Report" diventa profetico quando ci si rende conto che coincide con la situazione che stiamo vivendo attualmente. Secondo la serie televisiva, per evitare l'estinzione della specie umana, Russia e Stati Uniti avrebbero elaborato, in tutta segretezza, tre alternative. La prima alternativa prevedeva l'uso di armi nucleari sotterranee e sostanze chimiche da propagare nell'atmosfera in modo da impedire la glaciazione. La seconda alternativa era quella di costruire città sotterranee sia sulla Terra che nel suolo Lunare. La terza alternativa era quella di dotare il pianeta Marte di una propria atmosfera in modo da poter edificare una città sul suo suolo. Tra le tre ipotesi venne presa in considerazione la terza perché ritenuta più sicura. A tal fine, Russia e Stati Uniti avrebbero creato una base spaziale nella zona d'ombra della Luna dove avrebbero trasferito un certo numero di scienziati col fine di costruire una flotta di navicelle spaziali altamente tecnologiche che avrebbe dovuto bombardare il pianeta rosso donandogli l'atmosfera, cosa che avvenne nel 1961. La riuscita dell'esperimento è stata poi registrata nel 1964 da un modulo senza equipaggio che venne inviato su Marte. Il modulo registrò un andamento climatico favorevole all'insediamento di forme di vita. Inoltre vennero registrati anche degli strani movimenti provenienti dal sottosuolo marziano, molto simili a quelli di un lombrico, accompagnati da segnali che potevano trattarsi di conversazioni di natura aliena. Tali immagini furono utilizzate per chiudere l'ultima puntata di "Science Report" durante la quale venne trasmessa anche la notizia della morte del radio-astronauta che le aveva rilevate. Il radio-astronauta, William Ballantine, credendo di aver fatto una scoperta sconvolgente, portò il filmato alla NASA. Una volta decodificato, la NASA si rese conto che i segnali captati da Ballantine erano in realtà gli applausi e le voci degli americani e dei russi che esultavano per la riuscita dell'esperimento. Quando Ballantine capì tutto, temendo per la sua vita, inviò il filmato al redattore di un giornale, un suo caro amico che, a sua volta, lo consegnò a "Science Report". In seguito il programma smentì tutto sotto forma di pesce di aprile. La morte di Ballantine, avvenuta per un incidente stradale, fu accompagnata da quella di altri scienziati ed astronauti, morti in circostanze strane.
Autore pat7973
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